Pubblicazioni

Lingua: Italiana

EstrattoOgni giorno nel nostro Paese vengono diagnosticati almeno 30 nuovi casi di tumore in pazienti con età <40 anni, pari a circa il 3% del numero totale di casi. I più comuni tipi di tumore in questo specifico sottogruppo di pazienti sono il tumore del testicolo, il melanoma, il tumore della tiroide, quello del colon-retto e il linfoma non-Hodgkin per quanto riguarda gli uomini, e il carcinoma mammario, il melanoma, il tumore della tiroide, quella del colon-retto e della cervice uterina per quanto riguarda le donne.

Lingua: Italiana

EstrattoEssere affette da un tumore al seno e ricevere il trattamento oncologico ad esso associato costituiscono un’esperienza traumatica per le pazienti a causa dell’impatto negativo sull’immagine di sé e sul rapporto con gli altri, e può causare reazioni di natura psicologica, come negazione, rabbia o estremo timore per la malattia e le terapie ad essa associate. Inoltre, le pazienti affette da tumore al seno presentano un rischio maggiore di sviluppare disturbi psichiatrici, tra cui depressione e ansia, il cui legame con gli esiti della malattia è stato ampiamente studiato.

Lingua: Italiana

EstrattoIl carcinoma prostatico, con una stima attuale di 1,5 milioni di nuovi casi nel mondo, resta il secondo tumore maligno per frequenza di diagnosi e una delle principali cause di morte per patologia oncologica, con 397.000 decessi stimati a livello globale. In particolare, secondo le stime più recenti dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), il carcinoma prostatico rappresenta il 7,3% di tutti i casi di tumore a livello globale, e il tumore diagnosticato più di frequente nell’uomo in quasi due terzi dei Paesi nel mondo (118 su 185), seguito da quello polmonare in 33 Paesi.

Autori: Alessandro Russo, Paola Muscolino

EstrattoL’avvento dell’immunoterapia ha rivoluzionato lo scenario terapeutico del carcinoma non a piccole cellule (NSCLC), con risultati senza precedenti in termini di sopravvivenza globale in pressoché tutti i setting di trattamento. Nel corso degli ultimi anni, il trattamento chemio-immunoterapico si è imposto come il nuovo standard of care nel NSCLC metastatico in assenza di alterazioni oncogeniche targetable, indipendentemente dall’espressione di PD-L1 (Programmed death-ligand 1) in molti Paesi o in presenza di una bassa/assente espressione di PD-L1 in Italia.

Autori: Francesca Colonese

EstrattoIl tumore del polmone è la principale causa di morte cancro-correlata a livello globale. Il tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) è l’istologia più comune, rappresentando circa l’85% di tutti i casi di tumore del polmone. L’immunoterapia ha rivoluzionato lo scenario terapeutico del NSCLC, determinando significativi miglioramenti in termini di sopravvivenza globale (OS), risposte durature e un buon profilo di tollerabilità, sia in pazienti naïve che pretrattati, e a prescindere dall’istologia.

Autori: Lucia Trudu, Federica Bertolini

EstrattoNegli ultimi anni, l’avvento dell’immunoterapia ha radicalmente modificato il trattamento di diverse neoplasie in stadio avanzato e la sopravvivenza dei pazienti che ne sono affetti. Tra le patologie che hanno beneficiato maggiormente dell’introduzione dell’immunoterapia vi è sicuramente il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC), per cui l’utilizzo di farmaci contro il recettore della morte programmata (PD-1) e il suo ligando (PD-L1) è stato registrato dapprima nei pazienti già trattati con chemioterapia a base di platino e, successivamente, anche in prima linea.

Lingua: Italiana

EstrattoIl carcinoma gastrico è una neoplasia aggressiva, caratterizzata da un elevato tasso di recidive anche dopo chirurgia radicale e dalla frequente presentazione quando il tumore è già in fase avanzata. Entrambi i fattori sono responsabili di una prognosi particolarmente infausta. In particolare, la sopravvivenza a 5 anni in Europa è pari al 25%, mentre in Italia, come in altri Paesi dell’Europa meridionale, la sopravvivenza a 5 anni arriva al 32%.

Lingua: Italiana

EstrattoIl carcinoma gastrico è una neoplasia aggressiva, caratterizzata da un elevato tasso di recidive anche dopo chirurgia radicale e dalla frequente presentazione quando il tumore è già in fase avanzata. Entrambi i fattori sono responsabili di una prognosi particolarmente infausta. In particolare, la sopravvivenza a 5 anni in Europa è pari al 25%, mentre in Italia, come in altri Paesi dell’Europa meridionale, la sopravvivenza a 5 anni arriva al 32%.

Autori: Emanuele Naglieri

EstrattoIl carcinoma a cellule renali (CCR) è il tipo più comune di tumore ai reni nei soggetti adulti ed è responsabile di oltre 400.000 nuovi casi e 179.000 decessi in tutto il mondo ogni anno. Il CCR è approssimativamente due volte più comune negli uomini rispetto alle donne, con le più alte incidenze della malattia in Nord America ed Europa.

Lingua: Italiana

EstrattoI tumori maligni delle cellule B costituiscono un gruppo eterogeneo di tumori che insorgono a partire dalle cellule B in diversi stadi di differenziamento, e includono i linfomi a cellule B, le leucemie a cellule B e le discrasie plasmacellulari. Nell’ambito di ciascuna di queste patologie, sussistono livelli di eterogeneità tra pazienti e nell’ambito di ciascun paziente che possono influenzare notevolmente il decorso clinico della malattia e le opzioni terapeutiche.

Lingua: Italiana

EstrattoIl tumore del colon-retto è costituito dalla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste l’ultima parte dell’intestino e attualmente rappresenta la terza neoplasia al mondo per tasso di incidenza e la seconda per tasso di mortalità, con un carico notevole a livello individuale e dei sistemi sanitari.

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